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Il Darknet (Dark Web) è una parte nascosta di Internet. - AI generated

Cos'è la dark web?

  • Cyber Threats
  • Digital Identity

Dark Web (o darknet) è un termine che spesso crea confusione online. Sebbene molte persone associno immediatamente questo tema ad attività illegali, la realtà è molto più complessa. Ogni giorno circa due/tre milioni di persone in tutto il mondo utilizzano la rete, principalmente tramite Tor Browser, per mantenere il proprio anonimato (DeepStrike, 2025). Secondo gli studi, la legislazione del Regno Unito o degli Stati Uniti considera legale circa il 52% dei contenuti presenti nel dark web.

Definizione di dark web

La darknet è una componente nascosta del mondo digitale. Si tratta di una rete sovrapposta che non viene rilevata dai motori di ricerca tradizionali come Google. Per accedervi, gli utenti hanno bisogno di software specifici, solitamente Tor Browser, acronimo di "The Onion Router".

Perché il dark web non è visibile nel web "tradizionale"?

A differenza del clear web, i contenuti nel dark web non vengono indicizzati, quindi i web crawler di Google o Bing non riescono a individuare queste pagine. La comunicazione avviene in forma crittografata e passa attraverso numerosi nodi, garantendo un livello elevato di anonimato.

La darknet non è un singolo luogo, ma un insieme di più reti minori e servizi nascosti, fondati sul principio della decentralizzazione.

Come funziona tecnicamente il dark web?

Il dark web si fonda principalmente su connessioni peer-to-peer e sul cosiddetto "onion routing".

Il principio di Tor (The Onion Router)

Quando si naviga nella dark web, i dati vengono crittografati a strati, come la cipolla, in inglese onion.

  1. Il browser inoltra le richieste attraverso un nodo di ingresso casuale.

  2. Le informazioni attraversano diversi relay in tutto il mondo.

  3. È solo nel nodo di uscita che viene decifrato l'ultimo strato, permettendo l’accesso al sito di destinazione.

Questo sistema garantisce un elevato livello di anonimato all'utente, perché nessun singolo nodo conosce la fonte e la destinazione dei dati. Molti esperti consigliano di utilizzare una VPN per mascherare la propria posizione prima di connettersi alla rete Tor.

Confronto tra surface web, deep web e dark web

Per comprendere meglio l'argomento, è utile il paragone con un iceberg. L'Internet che conosciamo è solo la punta.

Surface web (clear web)

Il surface web, spesso chiamato anche clear web, è la parte dello spazio digitale che visitiamo quotidianamente tramite browser tradizionali come Chrome o Safari. Comprende tutti i siti web indicizzati dai motori di ricerca come Google. Secondo le stime, questa porzione rappresenta solo il 4-10% dell'intero universo digitale. Tutto ciò che è accessibile su Internet senza login o crittografia rientra in questa categoria.

Deep web

Il deep web costituisce la porzione più ampia dell'intero universo digitale, pari a circa il 90%. Include dati non accessibili pubblicamente, quindi non reperibili tramite i motori di ricerca. Rientrano in questa categoria i contenuti protetti da password, come banking online, archivi privati su cloud, database medici o reti aziendali interne. L'accesso avviene tramite software tradizionale, ma sono richieste credenziali appropriate (login). 

Darknet (dark web)

La dark web è un'area tecnicamente isolata che rappresenta meno dell'1% di Internet. Si tratta di una rete crittografata che garantisce il massimo livello di anonimato. Non è possibile accedervi con un browser normale; è invece necessario utilizzare un software speciale come Tor. I siti nel dark web terminano generalmente in .onion e sono volutamente nascosti per salvaguardare la privacy degli utenti e degli amministratori.

Quali contenuti si trovano nel dark web?

Contrariamente a quanto molti pensano, non tutte le attività nella darknet sono illegali. Un'indagine su 13.600 siti .onion ha evidenziato un quadro inaspettato dei servizi presenti:

  • 29% file sharing: condivisione di dati che esulano dalla censura dello Stato.

  • 28% fuga di dati: mercati e forum per lo scambio di informazioni ottenute da violazioni di dati.

  • 12% frodi finanziarie: commercio di dati relativi a carte di credito o documenti falsi.

  • 4% droghe: commercio su mercati specializzati.

  • 0,3% armi: una percentuale estremamente ridotta dei contenuti.

Utilizzo legale della dark web

Molti utenti utilizzano il dark web per attività legali, soprattutto in paesi in cui i livelli di censura o sorveglianza sono elevati. Giornalisti e whistleblower sfruttano l'anonimato della rete per comunicare in sicurezza. Persino social network come Facebook o testate giornalistiche come il New York Times gestiscono propri siti .onion per consentire alle persone che vivono in regimi repressivi di accedere liberamente alle informazioni.

Criminali nella darknet: quale pericolo corrono i dati?

Nonostante molte attività nel dark web siano legali, questa rete rimane un rifugio per i criminali. Una delle principali minacce è il commercio dei dati rubati. Quando un'azienda viene colpita da un attacco hacker, le informazioni sottratte agli utenti, come e-mail e password, finiscono spesso nei forum della dark web.

Perché il furto di identità nel dark web è così redditizio?

I criminali approfittano dell'anonimato offerto dal dark web per vendere interi database di dati. Questi dati vengono poi impiegati per:

  • attacchi di phishing

  • estorsioni

  • appropriazione di account social

  • frodi finanziarie

Dark web monitoring: come tenere tutto sotto controllo con omniac

In un mondo in cui miliardi di dati rubati o impropriamente divulgati circolano su Internet, è difficile proteggere la propria identità digitale. Qui entra in gioco omniac, un sistema personale di allerta, che ti avvisa tempestivamente in presenza di rischi.

  • Dark web monitoring: Omniac analizza continuamente fughe di dati verificate su Internet, nel deep web e nella darknet alla ricerca di tue informazioni.

  • Notifiche immediate: ricevi avvisi istantanei se il sistema rileva la tua e-mail, il tuo numero di telefono, l'IBAN o altri tuoi dati personali.

  • Ottimizzazione della responsabilità personale: puoi agire in modo proattivo, ad esempio cambiando la password o attivando l'autenticazione a due fattori. Omniac ti fornisce consigli precisi sulle azioni da intraprendere in base al tipo di incidente.

Come posso muovermi in sicurezza nella dark web?

Se vuoi navigare nella darknet per motivi giornalistici o personali, ecco alcune regole fondamentali per proteggere la tua sicurezza:

  1. Usa solo la versione ufficiale di Tor Browser: scarica il software esclusivamente dal sito ufficiale.

  2. Utilizza una VPN: una VPN affidabile cripta il traffico Internet prima che faccia il suo ingresso nella rete Tor.

  3. Evita di fornire dati personali: non inserire mai il tuo vero nome, la tua e-mail o le password sui siti .onion.

  4. Disattiva JavaScript: disattiva JavaScript nel browser per ridurre i rischi legati a contenuti dannosi.

  5. Fai attenzione ai download: i file scaricati dalla dark web possono contenere malware che compromettono il tuo anonimato se aperti nel clear web.

Domande frequenti (FAQ) sul dark web

Nella maggior parte dei paesi occidentali democratici, navigare nella darknet è di per sé assolutamente legale. L'attività nella dark web diventa illegale solo quando si acquistano prodotti vietati (come droghe o armi) o si scaricano contenuti proibiti.

No. I normali motori di ricerca come Google non possono esplorare i siti .onion. Esistono però motori di ricerca specifici per navigare la darknet all'interno di Tor, come ad esempio "Torch" o "Ahmia".

Sì, la struttura tecnica di Tor assicura un livello molto elevato di anonimato. Tuttavia, errori nell'uso (ad esempio accesso ad account personali) possono compromettere immediatamente l'anonimato.

L'accesso avviene tramite Tor-Browser, scaricabile dal sito ufficiale "Tor Project". Sebbene abbia l'aspetto di un normale browser, la sua configurazione tecnica consente la consultazione dei siti .onion crittografati nella dark web.

No. Il deep web comprende tutte le pagine non accessibili al pubblico, ma raggiungibili tramite un normale browser (ad esempio le caselle di posta private). La dark web, invece, è un'esclusione tecnica volontaria da Internet pubblico, pensata per offrire il massimo anonimato.